| Ortisei, domenica 05 febbraio 2006 | T E N N I S
Itf Ortisei, la Birnerova è la nuova regina
Eva Birnerova è la nuova regina degli Internazionali Tennis Val Gardena. La 22enne delle Repubblica Ceca, in una finale emozionante e spettacolare, ha avuto la meglio in tre set della favorita Marta Domachowska. 46 75 62 il risultato finale dopo 1 ora e 39 minuti di gioco sul centrale di Ortisei davanti al pubblico delle grandi occasioni. Tribune gremite come non mai al torneo di tennis più importante dell’Alto Adige, dotato per la terza volta consecutiva di un montepremi di 75.000 dollari, 11.160 delle quali vanno alla vincitrice. La slovena Matevzic rimane l’unica teste di serie ad aver trionfato ad Ortisei (nel 2001) e anche quest’anno il torneo non è stato vinto da una giocatrice top 100, come era nel pronostico.. La Domachowska era la favorita del torneo, non solo perchè è davanti nella classifica mondiale alla sua avversaria essendo la numero 63 (la Birnerova è la 112, ma con il successo al primo “Italian Top Event” del 2006 farà un salto in avanti, addirittura nelle prime cento), ma anche perchè nei precedenti con la ceca era in vantaggio per 3 a 0. Per un set e mezzo sembrava che la Domachowska si potesse aggiudicare anche il quarto confronto diretto. Dopo un inizio nervoso (con cinque break nel primo set, decisivo quello del 5 a 4 per la Domachowska), la polacca giocava con più sicurezza, teneva il suo servizio con più facilità e grazie al break del 3 a 2 si portava in vantaggio anche 5 a 3 nella seconda partita. Nel momento più difficile la Birnerova è risalita. Non solo ha tenuto il game del 4 a 5 sul suo servizio, ma ha fatto anche il break del 5 pari e ha messo a segno sette game di fila portandosi in vantaggio per 3 a 0 nel terzo. La Domachowska, allenata da Paolo Cannova, ha cercato in tutti i modi di rientrare nel match, ma la Birnerova non ha concesso più niente e ha tolto alla polacca un’altra volta il servizio per il 6 a 2 finale, andando a segno al quinto matchpoint. “All’inizio volevo strafare, nel secondo set ha funzionato meglio il mio servizio e ho giocato con più scioltezza. Dopo due ottavi di finale negli anni scorsi qui in Val Gardena, questa vittoria è molto importante per me” ha raccontato la Birnerova a fine partita. Delusa ovviamente la Domachowska, in tabellone ad Ortisei grazie ad una Wild Card. “Forse sul 5 a 3 del secondo mi sono rilassata troppo e alla fine ho perso”.
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b i a t h l o n
Euforica Michela Ponza
Il quinto posto nel biathlon donne e' il miglior risultato di sempre
'Una ciambellina al collo ci sarebbe stata bene, ma va benissimo anche cosi'. Il 5/o posto e' come una medaglia': cosi' Michela Ponza. C'e' euforia nella squadra azzurra di biathlon al termine della 10 km a inseguimento femminile. Il quinto posto della bolzanina e' infatti il miglior risultato di sempre nel biathlon rosa. L'azzurra era partita 13/a, in base ai distacchi della gara sprint, ed e' riuscita a rimontare otto posizioni finendo a un passo dal bronzo. |
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Una giornata di sci sul Sella Ronda |
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S C I
Un escursione con gli sci all'inizio di Gennaio tra le valli innevate che circondano lo spettacolare gruppo del Sella.
escursione con gli sci all'inizio di Gennaio tra le valli innevate che circondano lo spettacolare gruppo del Sella.Selva di Val Gardena. A preso parte alla prima eidzione de "Il salotto di Selva", cena di gala svoltasi in Via Puez, su una tavolata lunga circa preso partealla prima eidzione de "Il salotto di Selva", cena di gal svoltasi in Via Puez, su una tavolata lunga circa preso parte alla prima eidzione de "Il salotto di Selva", cena di gala svoltasi in Via Puez, su una tavolata lunga circa preso parte Selva di Val Gardena. A preso parte alla prima eidzione de "Il salotto di Selva", cena di gala svoltasi in Via Puez, su una tavolata lunga circa preso parte Selva di Val Gardena. Via Puez, su una tavolata lunga circa preso parte alla prima eidzione de "Il salotto di Selva", cena di gala svoltasi in Via Puez, su una tavolata lunga circa preso parte Selva di Val Gardena. A preso parte alla prima eidzione de "Il salotto di Selva", cena di gala svoltasi in Via Puez, su una tavolata lunga circa preso parte Selva di Val Gardena. A preso parte alla prima. |
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OLIMPIADI - S C I
E' stata l'atleta Isolde Kostner a spegnere la fiamma dei Giochi olimpici di Torino 2006.
L'azzurra, in attesa del suo prossimo matrimonio con Werner Perathoner (non ha partecipato alle Olimpiadi di quest'anno poichè incinta), ha sfilato insieme ad altre 398 spose in un bellissimo abito bianco della collezione Carlo Pignatelli couture.
L'abito era composto da un corpetto ricamato con cristalli bianchi Swaroski e un'ampia gonna in duchesse di seta. |
P A T T I N A G G I O Kostner, delusione di successo
Carolina, portabandiera azzurra, non vince ma incanta tutti: Vancouver saranno i suoi Giochi
Portabandiera tra le polemiche, regina di pubblico e di ascolti senza aver vinto nulla. Il ghiaccio non avrà trovato la sua campionessa ai Giochi di Torino, ma una principessa sì: Carolina Kostner è il volto fatto di grazia e armonia delle Olimpiadi giocate in casa. Lei che a diciannove anni compiuti due giorni prima del via sa di aver incantato la gente, fino a far esplodere intorno a sé un entusiasmo che ha fatto restare incollati alla tv undici milioni di italiani a seguire i suoi pattini accarezzare il ghiaccio. |
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| Gala dell'Alto Adige a Torino: Durnwalder si congratula con Gerda Weißensteiner e gli olimpionici |
Dalla prima altoatesina vincitrice di un oro olimpico, Erika Lechner, fino a Gerda Weißensteiner, un gran numero di olimpionici altoatesini ha partecipato ieri sera (mercoledì 22) a Torino al gala promosso dal presidente della Provincia Luis Durnwalder a Torino. Assieme agli assessori Werner Frick e Thomas Widmann, Durnwalder ha festeggiato il bronzo di Gerda Weißensteiner e ha ringraziato Isolde Kostner per come ha rappresentato nel mondo l'Alto Adige con una carriera esemplare. | | |
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Skikjöring a Selva Gardena
Il 15 febbraio a Selva Gardena sono di scena sci e cavalli per la notturna dedicata allo skikjöring. Si tratta di uno sport di origini nordiche molto spettacolare, le cui gare prevedono il traino di uno sciatore o di una slitta da parte di un cavallo |
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In Alta Badia le prime gare di cavalli con slitta risalgono ad inizio secolo e si tenevano la domenica di carnevale. Oggi vengono riproposte in notturna da più di 10 anni a La Villa ai piedi della leggendaria Gran Risa, la pista di Coppa del Mondo. I partecipanti, contadini della valle, indossano per l’occasione il tipico abbigliamento contadino di inizio ‘900. Le antiche slitte usate durante la competizione, veri e propri gioielli artigianali, sono tramandati gelosamente di padre in figlio. In Val Badia c’è tuttora un artigiano che costruisce tali slitte. Da quest’anno lo spettacolo sarà arricchito da effetti luce e sonori. Le gare saranno precedute dalla fiaccolata dei maestri di sci della scuola di La Villa e degli alpini della Brigata Alpina Tridentina.
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