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Il Bagno Sielles®
Ai piedi dello Stevia sull‚ alpeggio di Sielles,
c'era una baita. Al suo lato scorreva strimpellante la sorgente del Puez
(adesso parco naturale). In questa baita, agli inizi del 1700, con molta
accortezza al benessere, scoprirono i benefici del calore emanato da un
forno a muro. Questo calore,
abbinato al vapore e alle resine dei pini della zona aiutavano a combattere
raffreddori, contrazioni muscolari e reumatismi. Le signore di allora,
apprezzavano l‚azione estetica tonificante della pelle. Dopo un "bagno
di Sielles", così che veniva chiamato questa terapia del calore,
si rinfrescavano nell‚attinente ruscello del Puez sfruttando le tante pietre
dolomitiche levigate nei millenni per azionare un massaggio di riflessologia
plantare naturale.Alla metà del secolo, il clero vietò l‚uso
del bagno di Sielles ritenendo questa pratica non attinente al "buon costume".
Questo preziosismo della tradizione gardenese, è stato rispolverato
dalla famiglia Prinoth, attenendosi nei minimi dettagli alla pratica di
allora. Naturalmente i bagni di fieno non potevano mancare, completando
questa proposta di benessere legata strettamente agli usi di questa vallata.
Il fieno raccolto a 2200 metri sull‚Alpe dello Stevia, pieno di proprietà
officinali, dà azione purificante, antireumatica, e combatte disturbi
degli organi interni.
"La culla di Olos" un bagno da "Rè"
La filosofia OLOS trova il suo massimo coronamento
ne La Culla di OLOS, uno spazio interamente dedicato alla naturalità,
il cui cuore è costituito da una particolare vasca che consente
di usufruire degli effetti del vapore e, nello stesso tempo, dei benefici
degli oli essenziali, dei colori e della
musica.
E anche in questo caso la naturalità è
perfettamente coniugata con la ricerca e la tecnologia, poichè la
vasca, oltre a permettere di graduare l'emanazione del vapore a seconda
delle zone da trattare (evitando quindi ogni inconveniente normalmente
legato alla sauna o al bagno turco), può
essere anche lettino, sopra il quale l'estetista può eseguire
i diversi trattamenti.
Il ruscello Puez e il sentiero nel bosco
La superficie plantare è una delle parti
più sensibili del corpo umano, che spesso viene trascurata. La riflessologia
plantare e i bagni di Kneipp sono fra le poche terapie in proposito. La
riflessologia plantare richiede mani esperte e i bagni di Kneipp, raramente
aprezzati, sollevano talvolta anche
dei dubbi per quanto concerne l'igiene dei bagni nell'acqua calda e
fredda.
Ricopiando una terapia naturale usata dai nostri avi, proponiamo una
camminata nel ruscello coperto di ciotoli levigati e bagnati dallo scorrere
continuo delle acque delle fonti del Puez e una successiva camminata su
una riproduzione di un sentiero di bosco. Quest'ultimo, coperto da aghi
di pino
silvestre, foglie e olii essenziali, sprigionati dal calpestio sono
l'avvio alle sensazioni legate strettamente alla natura. La funzione disinfettante
degli olii, la tonificazione e la riscoperta di questo movimento naturale
attiva una serie di reazioni positive nel corpo.
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